Anch’io sono la Protezione Civile

 

a4Nell’ambito del progetto nazionale, “Anch’io sono la protezione civile”, la Misericordia di Avellino e la pattuglia Protezione Civile degli scout appartenenti alla zona Hirpinia; hanno organizzato un campo dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Il campo si è svolto dall’1 luglio e terminerà oggi 5 luglio, con un convegno che si terrà alle 16,30 presso la sede della Fraternità di Misericordia di Avellino. Durante i cinque giorni di campo, 24 ragazzi hanno popolato la sede dell’associazione per le attività di formazione teoriche, ed il parco Palatucci per le esercitazioni pratiche. Lo scopo del campo è stato quello di diffondere la cultura dell’essere protezione civile nelle giovani generazioni, facendo vivere un ‘assaggio’ delle molteplici attività che contraddistinguono gli enti e le associazioni che a vario titolo si occupano della materia, cercando di trasmettere il concetto fondamentale che la protezione civile passa per ogni singolo cittadino che decide di non occuparsi solo del suo orticello. Il progetto di questo campo è nato il 23 maggio di quest’anno in collaborazione anche con la Misericordia di Chiusano San Domenico, che ci haaccompagnato nell’escursione che si è tenuta in data 3 luglio, proprio sulle montagne di Chiusano, dove è stata gradita la visita di parte dell’amministrazione comunale. La collaborazione fattiva che si è avuta anche con i Falchi Antincendio, sia in merito all’esercitazione del montaggio tende, che per la ricerca dispersi è utile alla buona riuscita del campo. Oltre alle associazioni si ringrazia per la fattiva collaborazione sia nei momenti teorici che applicativi: la Polizia di Stato, per l’esperienza con le unità cinofile, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la mattinata trascorsa in caserma, ed il Corpo Forestale dello Stato per l’intervento sulle loro peculiari attività. Al termine di questo campo è doveroso ringraziare anche il Comune di Avellino per aver concesso ladisponibilità all’utilizzo del parco Paltucci. Il target più importante del campo comunque risulta essere il fatto che 24 ragazzi siano stati insieme, impegnando il loro tempo in attività che con molta probabilità potranno essere loro utili nel futuro, e che delle associazioni di volontariato con una natura diversa, siano riuscite attraverso le loro principali peculiarità a portare a casa questo bel risultato.

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