Covid-19 – Emergenza Coronavirus

ATTENZIONE!
La Misericordia continua a svolgere il suo servizio socio-sanitario, ma in caso manifestassi una sintomatologia respiratoria e/o febbre e hai dubbi, ti invitiamo a contattare il 118 o il numero 1500.

COVID-19/nCov/Coronavirus – Di cosa si tratta?

Nel dicembre 2019, una patologia respiratoria ribatezzata COVID-19 ha avuto un outbreak originatosi da diversi focolai in Cina.

I Coronavirus sono stati identificati a metà degli anni ’60 e sono noti per infettare l’uomo ed alcuni animali (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle del tratto respiratorio e gastrointestinale.

Il patogeno responsabile del morbo è il nuovo Coronavirus (nCoV), nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. In particolare quello denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV), non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019. La patologia causata dal patogeno prende il nome di Covid-19 (Coronavirus disease 2019)

Ad oggi, sette Coronavirus hanno dimostrato di essere in grado di infettare l’uomo:

  • Coronavirus umani comuni: HCoV-OC43 e HCoV-HKU1 (Betacoronavirus) e HCoV-229E e HCoV-NL63 (Alphacoronavirus); essi possono causare raffreddori comuni ma anche gravi infezioni del tratto respiratorio inferiore
  • altri Coronavirus umani (Betacoronavirus): SARS-CoV, MERS-CoV e 2019-nCoV (ora denominato SARS-CoV-2).

La popolazione più a rischio è costituita da anziani, in particolar modo coloro che hanno comorbosità (compresenza di altre patologie) cardio-respiratorie e/o correlate, e pregressi importanti interventi chirurgici.

Allo stato attuale non è presente un trattamento farmacologico specifico, nè un vaccino in grado di sviluppare immunità. I pazienti con serie complicazioni respiratorie necessitano di supporto vitale intensivo fino alla remissione della patologia.

Allo stato attuale si segnalano tanti focolai infettivi in 114 Paesi del mondo, con zone di diffusione particolarmente ampie in Cina, Italia e Corea.
non essendo più un’epidemia confinata ad alcune zone geografiche, ma diffusa in tutto il pianeta, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato l’11 marzo 2020 lo stato di pandemia.

Le misure attuate in Italia

Il 9 marzo 2020 il Consiglio dei Ministri ha varato il DPCM “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” (DPCM 9/3/2020) in cui si definisce che le misure introdotte nel DPCM dell’8 marzo sono estese all’intero territorio nazionale, di fatto estendendo quella che veniva inizialmente definita “zona rossa” a tutto il territorio nazionale.

Viene inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e vengono modificate le indicazioni per gli allenamenti, gli eventi e le competizioni sportive e con la successiva revisione del 11 marzo 2020 la chiusura di tutte le attività commerciali non essenziali. 
Di fatto, ogni spostamento sul suolo deve essere effettuato esclusivamente per ragioni lavorative o di prima necessità (spesa, farmaci, assistenza etc) al fine di limitare la possibilità di contagio. 

Cosa sta facendo la nostra associazione in quest’emergenza?

Al fine di rendere agevole il rispetto delle misure del Governo, la Fraternita insieme all’ Associazione Don Tonino Bello, Arci Avellino, Falchi Antincendio, Associazione Soma, Associazione Irpinia Altruista e Avionica ha istituito un numero telefonico dedicato alla Consegna a domicilio di farmaci, spesa e Beni di prima necessità.

Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 16.00 e sarà data priorità a tutte le persone anziane in difficoltà e diversamente abili.

E’ possibile richiedere la consegna al numero 0825 78 46 31

Resta inoltre attivo il servizio di trasporto sanitario nelle modalità consuete, rammentando l’invito a rivolgersi al 118 per le chiamate di Emergenza Sanitaria e al 118 o 1500 per i pazienti affetti da patologia respiratoria e con sintomatologia compatibile con un’infezione da coronavirus. 

Cosa fare in caso di dubbi

Quali sono i sintomi a cui devo fare attenzione?

Febbre e sintomi simil-influenzali come tosse, mal di gola, respiro corto, dolore ai muscoli, stanchezza sono segnali di una possibile infezione da nuovo coronavirus.

Ho febbre e/o sintomi influenzali, cosa devo fare?

Resta in casa e chiama il medico di famiglia, il pediatra
o la guardia medica.

Dopo quanto tempo devo chiamare il medico?

Subito. Se ritieni di essere contagiato, chiama appena avverti i sintomi di
infezione respiratoria, spiegando i sintomi e i contatti a rischio.

Non riesco a contattare il mio medico di famiglia, cosa devo fare?

Chiama uno dei numeri di emergenza indicati sul sito www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Posso andare direttamente al pronto soccorso o dal mio medico di famiglia?

No. Se accedi al pronto soccorso o vai in un ambulatorio senza prima averlo concordato con il medico potresti contagiare altre persone.

Come posso proteggere i miei familiari?

Segui sempre i comportamenti di igiene personale (lavati regolarmente le mani con acqua e sapone o usa un gel a base alcolica) e mantieni pulito l’ambiente. Se pensi di essere infetto indossa una mascherina chirurgica, resta a distanza dai tuoi familiari e disinfetta spesso gli oggetti di uso comune.

Dove posso fare il test?

I test vengono eseguiti unicamente in laboratori del Servizio Sanitario Nazionale selezionati. Se il tuo medico ritiene che sia necessario un test ti fornirà indicazioni su come procedere.

Dove trovo altre informazioni attendibili?

Segui solo le indicazioni specifiche e aggiornate dei siti web ufficiali, delle autorità locali e della Protezione Civile.